1. Definire l’alloggio effettivamente prenotato
Distingui la capsula in dormitorio misto o separato per genere da una camera privata con capsule. Indica quante persone possono condividere la stanza e se il posto superiore o inferiore viene venduto separatamente. Usa fotografie aggiornate della categoria reale: una porta chiusa non mostra corridoio, letti vicini o spazio per la valigia. Specifica bagni, docce, spogliatoi e deposito condivisi. Se offri percorsi o posti accessibili, descrivi le caratteristiche effettive; una capsula al piano terra non rende automaticamente accessibile l’intero soggiorno.

- Tipo di camera e occupazione
- Posto superiore o inferiore, se rilevante
- Bagni e spogliatoi condivisi
- Foto reali di camera e deposito
2. Spiegare il confine reale della privacy
Indica se l’ingresso presenta tenda, porta o altra chiusura e se si blocca dall’interno. Spiega quando il personale può entrare per un’emergenza e come chiedere aiuto. Attribuisci le dotazioni alla corretta categoria di letto. Privacy visiva non significa isolamento acustico: voci, passi, allarmi e ventilazione possono sentirsi. Comunica dove cambiarsi, gli orari di silenzio e la procedura in caso di disturbo. Non promettere uno spazio «insonorizzato» o «totalmente privato» senza prove riferite alla camera installata.

- Tenda o porta e chiusura interna
- Orari di silenzio e rumore previsto
- Dove cambiarsi
- Aiuto notturno
3. Mostrare dove vanno oggetti piccoli e valigie
Separa gli oggetti piccoli nella capsula, l’armadietto individuale e l’area gestita per le valigie grandi. Spiega quali borse entrano davvero in ogni spazio. Pubblica misure interne utilizzabili e luce dell’apertura solo dopo aver misurato il mobile installato. Indica posizione, assegnazione per letto e serratura: lucchetto dell’ospite, chiave o accesso elettronico. Chiarisci il trattamento degli oggetti di valore, le eventuali tariffe e l’alternativa se manca un armadietto personale. I bagagli non devono ostruire corridoi e uscite.
- Spazi per oggetti e valigie
- Misure interne e apertura verificate
- Serratura e lucchetto necessario
- Armadietto incluso o a pagamento
4. Indicare gli orari di ogni servizio bagagli
Il letto prenotato non comprende automaticamente il deposito prima del check-in o dopo il check-out. Indica l’ora iniziale per la consegna e quella finale per il ritiro, eventuale prenotazione, punto di consegna e presenza del personale. Se la reception chiude di notte, descrivi arrivi tardivi e partenze anticipate. Spiega ricevuta o etichetta e procedura in caso di smarrimento. Una consegna tracciabile aiuta ma non elimina ogni rischio di danno o furto. Indica limiti per oggetti ingombranti, attrezzatura sportiva e alimenti.
- Deposito prima e dopo il soggiorno
- Orari di consegna e ritiro
- Oggetti esclusi
- Ricevuta e procedura di smarrimento
5. Mettere costi e regole di accesso vicino al prezzo
Se armadietto, lucchetto, valigia grande o deposito prolungato costano di più, mostra prezzo e criterio di addebito prima del pagamento. Distingui ciò che è incluso da servizi opzionali o soggetti a disponibilità. Indica orari di accesso, metodo di check-in e contatto in caso di codice o chiave non funzionanti. Sito diretto, portali, conferma e reception devono dare indicazioni coerenti. Aggiorna subito servizi temporaneamente assenti. Le promesse su alloggio, accessibilità, privacy e diritti dei consumatori richiedono verifica secondo le regole locali.

- Servizi inclusi e tariffe esatte
- Limiti di capacità o prenotazione
- Orari di reception e accesso
- Assistenza in caso di guasto
6. Pubblicare un riepilogo prima del pagamento
Accanto alla scelta del letto e al prezzo, riassumi tipo di stanza, chiusura, aree condivise, dimensioni verificate degli armadietti, orari e costi. Usa una tabella se le categorie sono diverse e controlla la pagina da telefono: i dati devono essere visibili prima del tasto di pagamento. Chiedi a chi non conosce l’ostello: dove mi cambio, la valigia entra, posso lasciarla in anticipo, chi mi aiuta dopo la chiusura della reception? Se le risposte non sono chiare, correggi l’annuncio. Nei progetti nuovi, informazioni mancanti possono rivelare decisioni operative ancora aperte.
| Domanda | Cosa indicare nell’annuncio |
|---|---|
| Privacy | Camera, chiusura, serratura e aree condivise |
| Bagagli | Spazio per ogni formato e misure verificate |
| Orari | Consegna anticipata e ritiro tardivo |
| Prezzo | Servizi inclusi e costi aggiuntivi |
| Aiuto | Reception e contatto in caso di accesso fallito |
Una promessa chiara comincia prima dell’arrivo
Privacy e deposito bagagli fanno parte del soggiorno, ma una sola foto non li spiega. Pubblica limiti reali, percorso dei bagagli, orari e costi prima del pagamento. Personale, segnaletica e camera installata devono poi corrispondere alla promessa.
Verifica la disposizione del tuo ostello a capsule
Invia a GEELYE una pianta quotata, i tipi di camera previsti e la politica bagagli. Possiamo valutare posizione e configurazione delle capsule insieme ad armadietti, percorsi e aree di servizio.
Domande frequenti
Una capsula equivale a una camera privata?
Di norma no. Può offrire uno spazio personale per dormire in una camera condivisa. L’annuncio deve indicare camera, chiusura e servizi comuni.
Ogni valigia può stare dentro la capsula?
Non va promesso. Specifica lo spazio per ciascun tipo di bagaglio e le misure solo di armadietti installati e verificati. Le valigie grandi possono richiedere un’area separata.
Il deposito prima del check-in è incluso?
Solo se la struttura lo offre esplicitamente. Comunica orari, disponibilità, eventuale prenotazione e tariffa prima del pagamento.
Cosa dire sul rumore e sulla privacy?
Descrivi tenda o porta, serratura, camera condivisa e orari di silenzio. Non promettere insonorizzazione senza prove.
Cosa succede se si perde la chiave o la ricevuta?
Indica come contattare il personale e come viene verificata l’identità e la proprietà del bagaglio. Definisci la procedura prima dell’apertura.

